`Un albo illustrato per aiutare i bambini a comprendere la malattia del papà
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Come si spiega a un bambino che il papà ha un tumore?
In Papà e il Signor Tumore, la malattia non viene addolcita, nascosta o trasformata in una favola. Viene raccontata con parole vere, semplici e accessibili, per aiutare il bambino a comprendere ciò che sta vivendo.
I bambini vedono, sentono, si accorgono. Vedono un papà più stanco, cambiamenti nel corpo, parole nuove che circolano in casa e strumenti medici che spesso nessuno spiega davvero.
Questo albo accompagna il bambino, passo dopo passo, dentro la realtà: esami del sangue, TAC, risonanza magnetica, PICC, chemioterapia e radioterapia diventano parole nominabili, comprensibili e condivisibili.
Il libro non parla di mostri da combattere né di battaglie da vincere. Il tumore è il Signor Tumore: un ospite indesiderato entrato nel corpo senza chiedere il permesso.
Analisi pedagogica
Dal punto di vista pedagogico, Papà e il Signor Tumore nasce da una scelta precisa: non allontanare il bambino da ciò che accade, ma offrirgli parole, immagini e presenza per poter capire. Quando gli adulti non spiegano, il bambino prova comunque a dare un senso a ciò che vede, e spesso lo fa attraverso la paura.
L'albo sostiene una comunicazione sincera, graduale e rispettosa. Non forza il bambino a capire tutto subito, ma gli permette di fare domande, riconoscere i cambiamenti e nominare le emozioni difficili.
Il libro restituisce messaggi fondamentali: la malattia non è colpa del bambino, gli adulti e i medici stanno lavorando per aiutare, tutte le emozioni sono legittime e si può sempre chiedere.
È pensato per bambini che vivono la malattia del papà, famiglie che desiderano accompagnare senza nascondere, educatori, insegnanti e professionisti che lavorano nei momenti delicati della vita.
Papà e il Signor Tumore fa parte della collana "Il Signor...", dedicata a malattie, percorsi di cura e ospedalizzazione raccontati ai bambini con parole vere, delicate e rispettose.
Questo albo dà spazio a un'esperienza ancora poco rappresentata nei libri per l'infanzia: la malattia del papà. La rende visibile, dicibile e condivisibile, offrendo al bambino uno spazio sicuro per capire e fare domande.
Perché i bambini non hanno bisogno di silenzi pieni di paura. Hanno bisogno di adulti presenti, parole comprensibili e uno spazio sicuro in cui poter chiedere.