Chi sono
Ciao, sono Sara Corazza.
Sono una pedagogista, educatrice e autrice di libri e materiali educativi dedicati all'infanzia, all'inclusione e all'accessibilità.
Il mio lavoro nasce dall'incontro tra studio, esperienza sul campo, vita quotidiana e relazione. Progetto libri, strumenti e percorsi pensati per accompagnare bambini, famiglie, educatori, insegnanti e professionisti.
Credo in una pedagogia concreta, accessibile e profondamente umana.
Ogni libro, materiale e progetto nasce dall'incontro tra studio, esperienza sul campo e vita quotidiana.
Scopri di più
Chi sono oggi
Oggi mi occupo di pedagogia, libri per l'infanzia, materiali educativi e progetti dedicati all'accessibilità.
Scrivo e progetto strumenti pensati per essere usati nella vita reale: a casa, a scuola, nei servizi educativi, nei percorsi individuali e nei contesti in cui ogni bambino ha bisogno di essere visto, accolto e accompagnato.
Nei miei lavori cerco di unire semplicità, cura pedagogica e attenzione concreta ai bisogni dei bambini e degli adulti che li accompagnano.
Formazione
- Laurea in Scienze dell'Educazione.
- Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche e dei Servizi alla Persona.
- Master universitario dedicato ai temi dell'affido e dell'adozione.
- Master di primo livello per l'insegnamento di Storia e Filosofia.
- Formazione continua sui temi dell'infanzia, dell'inclusione, della disabilità, dell'accessibilità e dei bisogni educativi.
Esperienze professionali
Nel mio percorso ho lavorato nei servizi educativi per l'infanzia, negli asili nido, nella scuola e in contesti educativi complessi.
Ho incontrato bambini, famiglie, educatori e insegnanti, imparando quanto l'educazione sia fatta di dettagli: tempi, sguardi, fiducia, osservazione e presenza.
Ho approfondito anche il mondo dell'affido e delle case famiglia, un ambito che mi ha insegnato quanto ogni storia familiare abbia bisogno di uno sguardo delicato, competente e mai giudicante.
Oggi continuo a lavorare anche come educatrice e pedagogista, portando nella pratica quotidiana tutto ciò che studio, osservo e progetto.
Libri e progetti
I miei libri nascono spesso da domande reali, da esperienze vissute, da bisogni osservati nei bambini e nelle famiglie.
Scrivo albi illustrati, libri-attività, materiali educativi e strumenti pensati per rendere più semplici parole, passaggi, emozioni, autonomie e momenti della crescita.
Al centro del mio progetto ci sono l'infanzia, la quotidianità, l'inclusione e la possibilità di offrire agli adulti strumenti semplici ma pedagogicamente curati.
Casa Faber nasce proprio da questo desiderio: costruire uno spazio in cui libri, materiali e riflessioni possano diventare occasioni di incontro, comprensione e cura educativa.
Accessibilità e inclusione
Una parte importante del mio lavoro è dedicata all'accessibilità.
Progetto e raccolgo materiali che possano essere più vicini ai bisogni di bambini diversi, con attenzione alla CAA, al Braille, alla LIS, all'alta leggibilità e agli strumenti audio tramite QR code.
Per me accessibilità non significa aggiungere qualcosa alla fine. Significa pensare fin dall'inizio a come rendere un libro, un'attività o un'esperienza più comprensibile, più utilizzabile e più accogliente.
Credo che tutti i bambini abbiano diritto a incontrare materiali belli, curati e pensati anche per loro.
Il mio percorso
Il mio cammino non è iniziato subito nell'educazione.
Dopo il liceo scientifico avevo immaginato un futuro diverso. Amavo il pensiero logico, le domande, il ragionamento, ma con il tempo ho capito che la mia strada non era fatta solo di dati e formule: era fatta soprattutto di persone, relazioni e umanità.
La scintilla è scoccata incontrando A., un bambino speciale, profondamente immerso nel suo mondo. In quella relazione ho compreso che volevo stare lì: nello spazio dell'incontro, dell'ascolto e della cura educativa.
Da lì ho intrapreso il mio percorso universitario in Scienze dell'Educazione e successivamente in Scienze Pedagogiche.
Sono entrata negli asili nido, ho conosciuto tanti bambini e tante famiglie. Ho osservato, ascoltato e imparato sul campo quanto l'educazione sia fatta di dettagli, tempi, sguardi e fiducia.
A un certo punto ho sentito il bisogno di rimettermi in gioco e mi sono avvicinata al mondo dell'affido e delle case famiglia, che ho approfondito attraverso un master specifico.
La scuola, però, non ha mai smesso di abitare il mio cuore. Per questo ho scelto di formarmi anche per l'insegnamento di Filosofia e Storia nella scuola secondaria, continuando a nutrire il mio amore per il pensiero critico e per le grandi domande.
La mia storia personale
Accanto al mio percorso professionale c'è anche la mia storia personale.
Sono mamma di due bambini, Alice e Francesco. La maternità ha trasformato profondamente il mio modo di guardare all'infanzia, ai bisogni dei bambini e alla quotidianità delle famiglie.
Diventare mamma caregiver di una bambina con deficit visivo a causa di un tumore raro ha reso il mio sguardo ancora più attento ai temi della fragilità, dell'accessibilità, dell'ascolto reale e dell'inclusione.
Molti dei miei libri e materiali nascono anche da questo intreccio: non solo dalla teoria, ma dall'esperienza concreta di chi vive ogni giorno domande, fatiche, risorse e possibilità.
Consulenze e collaborazioni
Accanto alla progettazione di libri e materiali, svolgo consulenze pedagogiche rivolte a genitori, educatori, insegnanti e professionisti.
Mi occupo di accompagnare dubbi educativi, passaggi di crescita, autonomie, difficoltà quotidiane, riflessioni familiari e bisogni legati alla relazione educativa.
Collaboro anche con scuole, servizi educativi e realtà che desiderano costruire percorsi, materiali o progetti con uno sguardo pedagogico, inclusivo e accessibile.
Il mio modo di lavorare
Il mio modo di lavorare parte sempre dall'osservazione.
Non credo nelle risposte uguali per tutti. Credo nei percorsi costruiti con attenzione, nel rispetto dei tempi, delle storie, delle fatiche e delle risorse di ciascuno.
Ogni libro, materiale o consulenza nasce con lo stesso obiettivo: aiutare adulti e bambini a capirsi meglio, a trovare parole, strumenti e possibilità.
Per questo cerco di unire competenza pedagogica, semplicità comunicativa e cura concreta.
nell'intreccio continuo tra studio, esperienza, vita e relazione.