Un libro di matematica per costruire il concetto di numero attraverso osservazione, relazione ed esperienza
📦 Acquista su Amazon Prime →
I numeri non si imparano soltanto a memoria. Si comprendono quando diventano esperienza.
I numeri non si imparano a memoria – I numeri da 11 a 20 è un percorso di matematica pensato per la classe prima della scuola primaria che accompagna i bambini nella costruzione del concetto di numero attraverso osservazione, confronto e relazione.
Non è un tradizionale quaderno di esercizi. Non propone schede ripetitive né richiede risposte immediate. Invita invece i bambini a osservare, collegare, sperimentare e raccontare ciò che scoprono, rispettando i tempi cognitivi di ciascuno.
Le attività affrontano i numeri dall'11 al 20, le prime addizioni e sottrazioni, i problemi narrativi e la costruzione del significato del numero prima dell'introduzione del simbolo matematico.
Analisi pedagogica
Dal punto di vista pedagogico, I numeri non si imparano a memoria propone una matematica costruita sul pensiero e non sulla semplice esecuzione. L'apprendimento nasce dall'osservazione della realtà, dal confronto tra idee e dalla possibilità di costruire significato attraverso l'esperienza.
Il percorso segue una struttura costante: osservazione, relazione, azione, verbalizzazione e rappresentazione simbolica. In questo modo il bambino arriva al simbolo solo dopo aver costruito il concetto, favorendo una comprensione più stabile e trasferibile nel tempo.
Il libro valorizza il dialogo, il ragionamento, la scoperta e il rispetto dei tempi individuali, risultando particolarmente adatto a classi eterogenee e a bambini con DSA, BES o che necessitano di tempi più distesi di apprendimento.
È pensato per insegnanti della classe prima della scuola primaria, educatori, pedagogisti e famiglie che desiderano proporre una matematica capace di sviluppare comprensione profonda e pensiero critico.
I numeri non si imparano a memoria fa parte della collana "Costruire pensiero", dedicata a sviluppare apprendimenti attraverso osservazione, relazione ed esperienza, trasformando ogni disciplina in un'occasione per costruire significato.
Perché la matematica non nasce dalla memoria. Nasce quando osserviamo, colleghiamo e comprendiamo ciò che i numeri raccontano.
```