Un libro che accompagna ogni giorno della gravidanza con parole di cura, ascolto e presenza
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Diventare genitori è un viaggio che inizia molto prima della nascita. È un tempo fatto di cambiamenti, emozioni, attese, domande e trasformazioni profonde.
280 giorni per prepararsi ad accogliere accompagna ogni giorno della gravidanza con una riflessione dedicata, offrendo uno spazio di ascolto, presenza e cura per chi sta vivendo l'attesa di un bambino.
Questo non è un manuale che dice cosa fare. È un compagno di viaggio che invita a rallentare, respirare e prendersi cura di sé mentre, giorno dopo giorno, ci si prepara ad accogliere una nuova vita.
Può essere letto seguendo i 280 giorni della gravidanza oppure aperto in qualsiasi momento, lasciandosi accompagnare dalla riflessione che quel giorno sembra avere qualcosa da dire.
Analisi pedagogica
Dal punto di vista pedagogico, 280 giorni per prepararsi ad accogliere sposta l'attenzione dalla sola preparazione del bambino alla preparazione della persona che sta diventando genitore. Ogni riflessione invita a sviluppare consapevolezza, ascolto di sé e presenza nella relazione che sta nascendo.
Il libro promuove una genitorialità fondata sulla cura prima di tutto di sé stessi, perché accompagnare un bambino significa anche imparare a riconoscere le proprie emozioni, i propri bisogni e i propri tempi.
Le 280 riflessioni, brevi e accessibili, diventano un piccolo rituale quotidiano capace di offrire conforto, ispirazione e uno spazio personale all'interno di un periodo ricco di cambiamenti.
È pensato per future mamme, futuri papà, coppie in attesa, educatori, psicologi e professionisti che desiderano proporre uno strumento pedagogico delicato e rispettoso durante la gravidanza.
280 giorni per prepararsi ad accogliere è il primo volume della collana "Mi curo, ti accolgo", dedicata ad accompagnare ogni fase della genitorialità attraverso riflessioni quotidiane. Il filo conduttore è semplice: prima mi ascolto, poi ti accolgo. Prima mi curo, poi ti accompagno.
Perché non servono genitori perfetti. Servono adulti che, un giorno alla volta, scelgono di crescere insieme ai propri figli.