Perché Alice è la protagonista anche nelle storie che non ha vissuto?

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Una delle domande che ricevo più spesso è questa.

«Ma questa storia è successa davvero ad Alice?»

La risposta è semplice. No.
O, meglio, non necessariamente.
O, meglio ancora, non sempre.

Alice è la protagonista dell'intera collana.

È il filo conduttore che accompagna i bambini dentro esperienze, emozioni e situazioni molto diverse tra loro. È il personaggio attraverso cui ho scelto di raccontare il mondo.

Questo, però, non significa che ogni albo racconti la sua vita.

Anzi.

Molte storie prendono ispirazione dalla realtà, dal mio lavoro come pedagogista, dalle domande delle famiglie, dalle esperienze incontrate negli anni e, qualche volta, anche da piccoli frammenti della nostra quotidianità.

Poi tutto questo viene trasformato in una storia nuova.

E questa distinzione diventerà ancora più evidente in alcuni dei prossimi libri.

Alice vivrà esperienze che la vera Alice non ha vissuto. Incontrerà personaggi che non esistono nella nostra vita. Dirà parole che non ha mai detto e si troverà in situazioni costruite appositamente per raccontare un determinato tema ai bambini.

Perché l'obiettivo non è raccontare, libro dopo libro, la biografia di mia figlia.

Alice è diventata un personaggio.

Un po' come accade nelle grandi collane di albi illustrati.

Cambiano le storie. Cambiano gli argomenti. Cambiano le esperienze.

Ma il personaggio resta lo stesso.

Così i bambini lo ritrovano, lo riconoscono, si affezionano e possono affrontare insieme a lui temi sempre nuovi.

È questo il ruolo che Alice ha nella mia collana.

È nata anche dalla nostra storia, certamente. Alcuni libri hanno radici profondissime nella nostra vita reale.

Ma l'Alice dei libri non coincide sempre con l'Alice reale.

È una protagonista narrativa che, storia dopo storia, può prestare i suoi occhi, le sue domande e le sue avventure a tanti bambini diversi.

E posso già dirvi che nelle storie che sto scrivendo questa differenza si vedrà sempre di più.

Ma per scoprire dove porterò Alice questa volta… dovrete aspettare ancora un po'.

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