Scrivere questa storia è stato diverso.
Questo libro è nato con un obiettivo preciso: aiutare i bambini a conoscere i vigili del fuoco prima di averne bisogno. Caschi, divise, maschere e autorespiratori possono spaventare i più piccoli, ma dietro a quell'aspetto ci sono persone che arrivano per aiutare e proteggere.
Per raccontarlo non volevo inventare una storia qualsiasi. Ho cercato di immedesimarmi davvero in Alice, immaginando ogni scena dal suo punto di vista. Mi sono chiesta che cosa avrebbe visto, che cosa avrebbe pensato e quali emozioni avrebbe provato una bambina di tre anni trovandosi davanti a una situazione del genere.
Più entravo nella storia, più quella scena diventava reale. Mi è capitato più di una volta di fermarmi e di commuovermi, perché per qualche momento non stavo più scrivendo un libro: stavo cercando di guardare il mondo con gli occhi di mia figlia.
In questo mi ha aiutato proprio la vera Alice. Osservarla ogni giorno, ascoltare il suo modo di parlare, le sue domande e il suo modo di affrontare le situazioni mi ha permesso di costruire un personaggio credibile, capace di reagire come farebbe davvero una bambina della sua età.
Spero che, leggendo questa storia, i bambini imparino a riconoscere i vigili del fuoco come persone di cui fidarsi e che, se un giorno dovessero incontrarli, possano sentirsi un po' più sicuri. Se anche un solo bambino li guarderà con meno paura e più fiducia, allora questo libro avrà raggiunto il suo scopo.
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Questa storia sarà disponibile da
lunedì 3 maggio 2027, alle ore 07:00
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